[Covid] Perché ignorarono le cure efficaci?

Pochi giorni fa, ha fatto discutere la notizia secondo la quale gli antinfiammatori riducono del 90% i ricoveri e le complicanze dovute al Covid-19.



Anche se la memoria di molti è piuttosto labile, basterebbe andare indietro di un paio d'anni per trovare dei titoli che affermavano l'esatto contrario in piena pandemia.



Questo permette di fare una serie di considerazioni.
L'invito da parte dalla comunità scientifica a non assumere antinfiammatori risulta quanto mai assurdo, in quanto già dall'inizio della pandemia una schiera di medici, considerati eretici rispetto alla medicina ufficiale, trattava con successo i pazienti covid mediante antinfiammatori.
È il caso di Ippocrate.org, il quale mise in piedi un vero e proprio protocollo "off label" che utilizzava una serie di medicinali sicuri, di largo uso e di costo contenuto.
Per intenderci, si trattava di medicinali normalmente usati per altri scopi, ma che tutti insieme risultavano particolarmente efficaci nel trattamento del Covid-19. Tra questi farmaci, vi erano naturalmente gli antinfiammatori non steroidei (FANS).


Eravamo quindi in presenza di un trattamento promosso sul campo, che la comunità scientifica ha deciso di ignorare.


Per quale motivo?


Le ipotesi possono essere tante. Di sicuro bisognava spingere alla vaccinazione di massa (anche se inefficace), e nessuno si sarebbe vaccinato in presenza di una terapia di successo conclamato.


Per questo pensiamo che la vaccinazione, altresì obbligatoria, sia stata solo un mezzo di cui il green pass era il fine.


Perché il green-pass? Era necessario introdurre il concetto di diritti concessi e a termine ed istituire qualcosa che prima non esisteva. La tessera verde, appunto.


La comunità medica è stata ingannata o sapeva? Riteniamo che molti medici siano stati obbligati ad ignorare le cure efficaci, in quanto l'Istituto Superiore di Sanità non ha approvato nessun protocollo veramente risolutivo per i pazienti covid: per chi stava a casa "tachipirina e vigile attesa", per chi era ricoverato una serie di cure meno efficaci degli antinfiammatori presi precocemente.


È lampante che dall'alto vi sia stata la chiara l'intenzione di NON CURARE, e riteniamo inverosimile il beneficio della buona fede, o dell'ignoranza: sapevano e hanno deciso di ignorare le cure efficaci.


Questa è una pagina nera per la medicina, un fallimento programmato.
Sarebbe necessaria al più presto una commissione d'inchiesta formata da medici indipendenti.
La gente ha il diritto di sapere chi ha fatto cosa e perché.


Damien Caragiale

Commenti